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Riconoscere la qualità dei mobili



cucina design

La qualità di un mobile dipende da molte caratteristiche - tecniche, estetiche e funzionali - che devono essere valutate nel loro insieme per comprendere la bontà del prodotto che si intende acquistare.

Valutare e comprendere la qualità di un mobile significa considerare globalmente il materiale di cui si compone, la tecnica costruttiva, gli spessori, la ferramenta, il sistema di montaggio, l'imballo e infine finitura e design. Ciò significa che l'aspetto estetico reso dalla finitura e dalla configurazione o composizione proposta non identificano necessariamente la qualità del mobile, la robustezza, l'adeguatezza o meno per un utilizzo quotidiano.

Possiamo avere di fronte mobili esteticamente belli e molto simili, praticamente identici, con lievi differenze di prezzo, che però sul piano qualitativo non hanno niente a che spartire l'uno con l'altro.

Di seguito potrete leggere due brevi descrizioni che vi aiuteranno a comprendere meglio la complessità dei mobili e scegliere con più consapevolezza l'articolo d'arredo più adatto alle vostre esigenze considerando le caratteristiche di robustezza e design.

Sulla base delle considerazioni presentate in questa pagina abbiamo ritenuto utile suddividere gli oltre 1500 articoli d'arredo presenti nel nostro catalogo in due linee di prodotto, Smart e Midi.


Qualità tecnica

tecnicaLa qualità tecnica di un mobile è ciò che fa la differenza tra il prodotto destinato a durare molto tempo, pensato per un utilizzo quotidiano, e il prodotto con una durata limitata a pochi anni.
Questa differenza dipende sostanzialmente dalla bontà dei materiali utilizzati e dalle tecniche di lavorazione impiegate nella costruzione, caratteristiche non facilmente percepibili dal cliente finale.

Infatti se è vero che anche un cliente inesperto può distinguere facilmente un pannello in microlegno da uno in legno massello o tamburato, è altrettanto vero che lo stesso cliente non saprà  se il pannello in microlegno è idrorepellente, ignifugo o idrofugo,  se il legno massello è stagionato al punto giusto, se il tamburato è fatto di legno e carta o legno e multistrato, ecc.

Purtroppo però queste caratteristiche non percepibili sono quelle che realmente fanno la differenza, pensiamo per esempio a una cucina. Nella zona vicino al lavello i mobili sono in contatto perenne con l'acqua quindi se il top e la base sottolavello non sono costruiti con materiale idrorepellente dovranno essere sostituiti dopo poco tempo perchè si gonfiano e poi si rompono.

Oppure pensiamo a due armadi con ante scorrevoli, entrambi con i fianchi della struttura spessi 18mm ma con densità diverse, assemblati con ferramenta di qualità differente, uno ha i piedini regolabili e l'altro no, uno ha le guide delle ante in alluminio e l'altro in plastica, uno ha le ante con struttura leggera in alluminio e l'altro ha le ante pesanti in microlegno.  Esteticamente possono essere molto simili e sembrare quasi lo stesso armadio ma a distanza di qualche anno il primo è ancora perfettamente funzionante e stabile mentre il secondo accusa problemi di scorrimento delle ante.

 

Qualità estetica e finiture

Esempi finiture mobili: tranchè, polimerico lucido, spazzolato, laccato lucido

Una volta definita la qualità tecnica valuteremo quella estetica che può fare la differenza tra prodotti tecnicamente simili, andando a incidere sulla funzionalità e sul design del mobile.

In questo caso l'effetto estetico va coniugato con la funzionalità e quindi con il tipo di utilizzo che si intende fare del mobile perchè effetti visivi simili si possono ottenere con materiali molto diversi tra loro, ciascuno con i propri pro e contro.

In questo caso parliamo sia dei materiali utilizzati per nobilitare il pannello grezzo, come il melaminico o il laccato, sia delle lavorazioni e delle scelte stilistiche adottate per i mobili.

Per esempio nelle camerette da bambini il bordo arrotondato (postoformato) di ante e cassetti ha sicuramente una funzione estetica perché il frontale risulta più rifinito ma ha anche una valenza funzionale perché ci permette di eliminare dalla cameretta molti spigoli vivi e quindi riduciamo il rischio che i bambini, giocando nella loro cameretta, si facciano male.

Un altro esempio utile per capire il rapporto tra estetica e funzionalità è rappresentato dall'effetto lucido che si può ottenere sia con il laccato sia con il polimerico lucido. In teoria il vero laccato lucido ha una qualità superiore, ha un gloss differente, rispetto al polimerico perché è più brillante e ha una resa cromatica migliore ma se caliamo il confronto nell'ambiente “cucina” il paragone assume toni differenti. Infatti è vero che il polimerico è un po' meno luminoso del laccato ma è più resistente ai graffi ed è meno delicato da pulire quindi in cucina dove c'è bisogno di pulire frequentemente è decisamente più appropriato del laccato.

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